a cura di M.Medri
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NOTE :
Pagine 40
Edizioni Culturali Internazionali Genova
Edito a Sanremo 2006.
Commento:
Si deve a Piero Barocelli, tra gli anni '20 e '30 dello scorso secolo, il primo interesse scientifico e di tutela sui resti del complesso termale di età romana imperiale situato a Sanremo presso il mare, sulla riva destra del torrente Foce.
Era già stato edificato nella prima metà dell'ottocento il cimitero monumentale della città, che insieme alla linea ferroviaria Genova—Ventimiglia avrebbe definitivamente precluso ulteriori più estese indagini.
Gli interventi di tutela verso le strutture, testimonianze di una villa di otium, si sono susseguiti nel tempo. La conclusione dell'esproprio nel 1960 ha rappresentato la prima concreta azione della Soprintendenza e del Comune di Sanremo per rendere fruibile quest'area archeologica.
Da allora molte sono state le difficoltà per completare l'iniziativa. La nuova attenzione maturata da parte degli Enti Locali verso i beni culturali del territorio ha permesso al Comune di Sanremo di costruire un progetto per la valorizzazione di questo sito in piena sintonia con il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (d. lgs. 42/2004).
Dal 2002 Comune di Sanremo, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, Università di Genova-D.AR.FI.CL.ET. stanno collaborando fattivamente e con entusiasmo integrando competenze e risorse, innanzitutto per la conoscenza del sito. Questa pubblicazione costituisce una significativa tappa del percorso progettuale che prevede al termine la sistemazione e l'apertura al pubblico dell'area.
Giuseppina Spadea
Soprintendente per i Beni Archeologici della Liguria

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