Un Convento con una vita molto travagliata

Non si hanno documenti certi sulle origini del Convento.
Risulterebbe che tale struttura originariamente sia stata adibita a Convento dei Frati Minori Osservanti dei Francescani (Frati Zoccolanti).
La denuncia di eresia nei confronti di un frate, certo Antonio del Bugnato nel 1588 al tempo della Santa Inquisizione, certifica che il convento era già attivo nel '500.
(Da un saggio di Rossella Masper su inquisizione ponente ligure secoli XVI e XVII)

Il convento alla fine dell' '800Verso la fine del XIX° secolo risulta che appartenesse prima alle Suore Annunziades, fondate dalla Beata Maria Vittoria Strata (fondatrice anche dell'ordine delle Turchine).
Vi risiedevano solo alcuni frati Francescani anziani ed ammalati.

Il convento negli anni '20Nel frattempo, una religiosa francese, Helene de Chappotin de Neuville (1839-1904) già clarissa a Nantes nel 1864, prima di partire come missionaria per le Antille, nell'isola di Guadeloupe, assumendo il nome di Maria della Passione, ottenuta l'autorizzazione dal papa Pio IX nel 1877, istituì la congregazione delle Suore Francescane Missionarie di Maria per l'assistenza alle Suore ammalate e bisognose di cure e per la Protezione della Giovane.
Le suore furono anche dette anche "della Guadeloupe" perché la loro fondatrice risiedette e morì nell'isola omonima.

Nel 1882 tale congregazione venne aggregata all'Ordine dei Frati Minori Francescani.

A fine '800 (o inizi '900) il convento di Sanremo fu acquistato dai Frati Minori francescani francesi, costretti a lasciare la Francia per motivi politici.
Il convento fu pagato L. 70.000 e una parte della spesa fu anticipata dalla succitata Suor Maria della Passione che morì poco dopo, il 15 novembre 1904.

Villa Margotti prima dei restauriIl 16 aprile 1917 Mère Marie de la Rédemption della congregazione acquistò la villa Margotti in via G. Giusti.
La nuova comunità condivide la Cappellina di legno della Guadeloupe; i due piani superiori della casa servono per gli atelièrs di ricamo e danno lavoro a 35 ricamatrici.

Il convento e villa Margotti alla sua sinistra nel 1936Nel 1939 morirono gli ultimi due padri Francescani che risiedevano nel convento e il Padre Generale chiese a Mère M. Marguerite du Sacrée Coeur, superiora generale delle Suore Francescane Missionarie, di acquistare il convento. Preso possesso del convento la nuova comunità condivise con le ospiti di villa Margotti una cappella in legno della Guadalupe che fu collocata nel giardino del convento.

Nel 1950 organizzano la catechesi nella parrocchia di San Martino notoriamente tenuta dai Padri Francescani.
Un terreno fu acquistato nel 1948 per la costruzione di una Scuola Materna, inaugurata poi nel 1960.
Negli stessi locali viene ospitato anche un Asilo Nido tra il 1961 ed il 1962.

Le Suore della Guadeloupe si dedicarono alla catechesi in varie parrocchie, all'assistenza delle giovani dai 15 ai 22 anni organizzando una scuola di taglio e cucito che al termine del corso rilasciava un regolare diploma.
Dal 1969 Villa Margotti diventò ospitalità a pagamento per gruppi di passaggio a questo scopo viene ristrutturata anche l’antica lavanderia che prende il nome di San Giuseppe.
Alcuni posti sono sempre riservati all’Opera per la Protezione della Giovane quattro posti letto sono destinati all’accoglienza gratuita di persone povere.

Veduta aerea del Convento e villa MargottiDal 1970, col titolo di "Fraternità di Poggio", si dedicarono all'assistenza spirituale degli ospiti di Casa Serena, esperienza che terminò nel 1991.
Una ristrutturazione della casa della Guadeloupe è stata eseguita nel 1971 per custodire i ricordi di Maria della Passione.

Tra le tante attività delle Suore Francescane si ricorda che, oltre a quelle sopra menzionate, hanno prestato opera di assistenza volontaria presso le Carceri, collaborando con altri servizi: Segretariato della Curia Arcivescovile, assistenza per il recupero dei tossicodipendenti, e Consultorio Familiare Diocesano.




In un primo tempo, nel 1976, Villa Margotti fu affittata alla S.I.P. (oggi TELECOM) la quale rinnovò il contratto per tre volte.
Successsivamente, nel 1980 i locali della Scuola Materna vennero dati in locazione al Comune di Sanremo; però un sacerdote gestiva la scuola e una Francescana continuava a occuparsi dei bambini insieme al personale laico.
Infine i locali della Scuola Materna furono ceduti in maniera definitiva al Comune di Sanremo il quale poi, nel 2001 prese in affitto Villa Margotti facendone la sede del Comando dei Vigili Urbani (oggi Polizia Locale).

La Margottina, che serviva all’accoglienza delle suore di passaggio, è occupata dagli uffici del Giudice per le cause coniugali.

Attualmente, nel Convento originale crediamo che siano rimaste pochissime o forse nessuna religiosa in quanto diverse di loro, nell' arco degli anni, sono state richiamate presso la casa centrale a Roma.

(fonti: note rilevate da ricerche sul WEB; immagini personali)